In questi tempi, molto si sta parlando di droni. Certamente esistono droni creati dalla tecnologia umana, certamente esistono quelli amatoriali, quelli professionali, quelli militari. Tutti quanti sono a gestione remota e possono esplicare funzioni diverse.
L’intento del presente articolo non mira ad affrontare l’argomento droni da tecnologia umana, ma quello relativo ai droni da tecnologia aliena, o quantomeno una certa classe di oggetti volanti. Questa esigenza nasce ovviamente dalle numerose segnalazioni e riscontri che stanno avvenendo su tutto il pianeta. In particolare poi dalla diatriba generatasi recentemente in territorio USA, dove i droni alieni si sono trovati faccia a faccia con droni e jet militari nostri, sopra le teste della popolazione. Diatriba che in questo momento vede tirata in ballo la Polonia ed i paesi nordici con tanto di aeroporti che vengono chiusi.
Sopra Chiesa di Valmalenco (foto 1)

Da quanto manifestatosi, è emerso il fatto se già non fosse noto in precedenza, che la tecnologia aliena sovrasta la nostra, tanto è vero che i nostri non riescono ad abbattere i loro. Di droni alieni ne esistono di molte tipologie. I più frequenti vanno dalla forma sferica a quella tonda a disco, ma pure a parallelepipedo. Vi sono quelli che battono costantemente il territorio e quelli che vengono sganciati e riagganciati dalle navi madri. Ora andiamo a scoprire perché questo articolo.
IL VIDEO DI VINCENZO TONNO
Il Sig. Vincenzo Tonno ricercatore in ambito ufologico, ha posto in rete il seguente video personalmente realizzato. Il video ha destato commenti e perplessità, onde per cui ora si va a valutare. Come da sottostante estrapolazione, il video inizia facendoci vedere in basso a destra, delle vaghe presenze bianche in forma vagamente sferica. Sono o non sono le classiche sfere bianche che si vedono su tutto il pianeta? Lasciamo cadere la domanda per seguire unicamente la più evidente la quale conferma che lo è.
Presenza bianca si allontana (foto 2)

La prima cosa che si nota è il fatto che questa presenza ad un certo punto non mantiene linearità e logica di volo, ma compie repentini scarti o balzi. Cosa non possibile mediante la tesi dei palloncini in aria data la dimensione e la distanza, così come pure altre amenità oppure oggetti volanti da tecnologia nostra. Subentra pure la domanda: a quale distanza si trova questa presenza e quanto è grande?
In genere la disapprovazione tipica adduce questi improvvisi scarti di percorso, al movimento consapevole o meno di colui che sta filmando; dimenticando intenzionalmente o meno il fatto che a movimento del polso, tutto quanto il quadro di ripresa si muove e non solamente una parte! L’incoerenza di una parte rispetto il resto, dimostra che non si tratta di movimento del polso; anche perché la stessa cosa si nota con videocamere poste su cavalletto; ma andiamo oltre.
La contestazione poi sostiene che nulla si può dire in merito a cosa siano queste presenze, troppo piccole e lontane. Sarà pur vero che ci manca l’informazione che si vorrebbe avere e che gli oggetti in gioco sono lontani quantomeno in questo video, ma sta di fatto che se qualcosa si vede nonostante la distanza, significa che tanto piccoli non sono. Poi ci sono pure quelli più piccoli.
Oggetto nero o drone sfreccia di fronte (foto 3)

La sfera bianca sale da destra verso sinistra, quando ad un certo punto si vede un qualcosa di nero che sfreccia velocissimo attraversando il campo di ripresa; come da estrapolazione soprastante. Di cosa si tratta? Non certamente qualcosa di convenzionale o casuale; si tratta di un oggetto volante che intenzionalmente compie una certa esibizione o missione con prestazione eccezionale. Non potendosi considerare diversamente ed ovviamente tenendo conto della quantità del materiale a disposizione che lo conferma, questo è un classico drone non nostro ma alieno.
Mediante la sottostante estrapolazione, lo vediamo mentre passa di fronte seppure a distanza dalla sfera bianca ormai lontana. Da un punto di vista puramente estetico, si tratta di due presenze completamente diverse. Ora andiamo a scoprire se le cose stanno effettivamente così.
Passaggio spettacolare (foto 4)

In base a quanto riscontrato in molteplici occasioni e confermato in questa; queste presenze possono indifferentemente a noi rendersi visibili o meno. Ciò determina la seguente affermazione: se si rendono visibili è perché questo intendono fare; pertanto in qualche modo costoro interagiscono con noi. La conferma di quanto vado affermando, si palesa nel momento in cui l’apparente sfera bianca, anziché farci vedere unicamente la sfericità luminosa, si pone di fianco e ci fa vedere che la luminosità procede da un corpo volante nero, simile a quell’altro passato di fronte, come da sottostante immagine.
Da questo riscontro emergono alcune conclusioni o quantomeno ipotesi. Se un oggetto in cielo emette una luminosità, in particolare se di tipo freddo e questa generando un campo sferico luminoso copre l’oggetto che emana, noi da terra avremo la convinzione che si tratta di una sfera bianca mentre invece si tratta di drone alieno emanante sfericità bianca. Il colore bianco non è poi una caratteristica esclusiva; poiché sono state riscontrati colori diversi.
In base ad informazioni pervenute, ma pure in base a riscontri personali, affermo che è giunta l’ora di rivedere la narrativa che viene fatta passare. In base alla narrativa strumentale, gli alieni sino a ieri sulla terra non erano presenti. Ora dopo le ammissioni USA, gli alieni sono presenti o quantomeno presunti; ma provengono da lontano, pertanto se ci sono, sono extraterrestri. Sarebbero qui per studiarci e forse sono nostri nemici. La nostra logica guerrafondaia mette le mani avanti, e pure la Chiesa cattolica nel momento in cui già pensa di battezzarli e instradarli; pur sapendo che le cose non andranno così.
Distanza maggiore ma figura uguale (foto 5)

Costoro sono qui da tempo immemore. Forse sono gli stessi nostri creatori o gestori delle nostre ibridazioni; motivo per il quale non mi pare che le scimmie contestino. Non hanno necessità di studiarci o quantomeno di farlo nell’ottica che ci viene fatta passare. Semmai ci controllano; non per nulla il potere umano vigente, tenta di replicare la stessa tecnologia e strategia.
Ora, siccome non è demente Vincenzo Tonno perché pubblica video del genere, propongo una immagine tratta da un video realizzato a Pantelleria nel momento in cui un drone passa velocissimo nello stesso istante in cui avviene l’incidente e, ci passa pure due volte. Il pubblico presente lo nota, le autorità non ne fanno menzione.
Alla esibizione delle Frecce tricolori (foto 6)

Domanda banale di uno sprovveduto: possono i nostri non averne conferma? E’ cosa palese che questi droni non sono affatto piccoli come si vorrebbe far passare, se sono ripresi a notevole distanza. Passiamo ora a droni più grandi, vere e proprie navette o dischi volanti che dir si voglia. Mediante la foto 1 ci troviamo in Valmalenco e questa foto fa parte di una numerosa serie, scattata in centro paese.
La narrativa che ci viene fatta passare sostiene che i droni alieni non sono individuati dai radar. Queste sono balle di paese, poiché è noto il fatto che negli ultimi anni in molte occasioni sono stati bloccati degli aeroporti causa presenza di droni non nostri, evidentemente erano individuati! Faccio presente che se invece non erano velivoli alieni ma nostri, si sarebbero dovuti alzare i jet nostri per intercettarli!
Spettacolare scramble (foto7)

Mediante la soprastante foto i dubbi non esistono; qui non è il mezzo alieno che è andato a cercare il jet in mezzo alla vallata Valmalenco; è il jet che ha cercato il velivolo alieno, evidentemente riscontrato sui radar! Quindi i nostri certamente sanno come stanno le cose e, sanno pure che i mezzi alieni possono rendersi o meno individuabili dai radar. Se si fanno vedere, è perché questo intendono fare e, se prima non erano riscontrati con l’attuale frequenza, non significa che già non fossero presenti.
DRONI E STRATEGIA STRUMENTALE
Le recenti vicende relative alla presenza dei droni, impongono una lucida riflessione. Il potere vigente di stampo USA guerrafondaio sin dove possibile ne ha negata la presenza; poi in conseguenza dell’ondata sugli USA ma non solo, la cosa si è dovuta ammettere tanto era palese. Avrebbero voluto abbatterli, ma non ci riescono, pertanto hanno ipotizzato o fatto passare che si trattava di tecnologia nostra di paese ignoto. In parallelo a questo ci sono state però le clamorose ammissioni del Congresso USA.
La tesi del paese straniero non ha retto, pertanto ora dovendo per forza fare la guerra a Putin e giustificare la strategia degli armamenti, i droni sopra la Polonia e paesi nordici sono tecnologia di Putin. Il problema degli umani sani, non è Putin oppure la presenza aliena, ma gli umani disumani che esigono di essere i padroni assoluti di tutto il pianeta, senza logica e moralità!
IL CAMBIO DI PARADIGMA
Questi droni alieni sono velocissimi, ma possono stare pure fermi in cielo, oppure compiere improvvisi scarti di traiettoria. Possono rendersi visibili o invisibili; ma soprattutto non rispondono a quelle che sono le leggi della fisica tradizionale. Trascendono la legge della gravità e, non è dimostrabile la tipologia propulsiva. Non generano rumori se non forse quando intenzionali, trascendono la fisicità comunemente intesa, viaggiano indipendentemente sott’acqua come in cielo, possono cambiare forma in volo e passare attraverso la materia solida. Quindi noi non vediamo ciò che oggettivamente e realmente è, ma quanto ci è fatto vedere e credere che sia! Ciò implica il fatto che pertanto la spiegazione va ricercata altrove e potrebbe essere quella che il potere di stampo terrestre non vuole ammettere.
Non per nulla quelli che prima erano considerati oggetti volanti o UFO, sono stati ora definiti UAP il quale comporta che sono fenomeni e non oggetti. Non solamente gli UFO sono diventati UAP, ma a questo acronimo è stato aggiunto: “transmidium” e trans mediare significa poter passare da uno stadio ad un altro.
Di fronte ad automobilista (foto 8)

Qui quale ipotetica spiegazione, viene tirato in ballo il passaggio dimensionale; ma è solamente un espediente per non entrare a pieno titolo nell’ambito della Fisica Quantistica. Ovviamente la massa ancora non è preparata per tale cambio di scarpe; ma per indossare le nuove occorre lasciare le vecchie. Non vi è alternativa!
