Il Signor Franco Rubatto, appassionato collega ricercatore durante i miei anni iniziali, ha posto la seguente domanda: perché da quando l’ex Maresciallo Alessandro Di Roio è stato destituito dal Comando della Stazione Carabinieri di Chiesa di Valmalenco, gli avvistamenti ufologici sono drasticamente calati e tu Dario, pubblichi eventi passati ma non avvenuti recenti? Quale la causa di questo cambiamento? Seguo il blog Presenze aliene, ma non vedo più foto di entità aliene, perché? Sono stati riscontrati dei falsi? Di entità ne sono ancora state viste o fotografate? Grazie se vorrai rispondere.
1- Anche quest’anno

Risposta: rendo noto in base a riscontri avvenuti regolarmente in Valmalenco, che le cose non stanno affatto così. Una serie di motivi giustificano tali domande, ma dietro l’apparenza la vicenda è ben viva. Consideriamo alcuni punti.
DESTITUZIONE DI ROIO
Nel momento in cui vi è stato un cambio della guardia presso la Stazione Cc di Chiesa di Valmalenco, l’ex Comandante si è trasferito fuori dalla vallata. Prima quando andava per strada, le persone testimoni di eventi ufologici, lo fermavano per offrire le proprie confidenze, testimonianze e, quando erano consistenti e comprovate, queste potevano confluire in Caserma.
La popolazione a causa della sua destituzione, ha perso un riferimento importante del quale fidarsi. Ora la popolazione non si rivolge più ai Carabinieri; troppo palese ed inviso è stato il riscontro della messa in scena, fatta passare da mezzi di informazione e sacre istituzioni. Non conosco quale sia oggi l’esatta situazione, ma circola voce che ora i testimoni sono invitati a desistere dal segnalare il riscontro del fenomeno.
La popolazione continua a vedere, riscontrare e fotografare. Sotto questo aspetto non è cambiato nulla; ma considerato l’atteggiamento dimostrato dalle istituzioni nei confronti dell’ex Comandante e dei testimoni, la popolazione più o meno tutta, ha perso fiducia.
La popolazione da intendersi è quella consapevole del fenomeno, quella che nella sottostante foto, si faceva riprendere durante il passaggio degli UFO/UAP. Quella che con Di Roio si facevano immortalare a perenne ricordo. Tutto il resto è farsa.
2 – Qui non si mente

La popolazione locale è alquanto semplice nei ragionamenti, pertanto i testimoni che vedono cose non convenzionali fanno il seguente semplice ragionamento: se noi vediamo e l’ex Comandante vedeva, perché i sostituti Cc non vedono? Hanno per caso mandato qui quelli che prima hanno indagato il caso Garlasco? Ovvia la sfiducia.
Questa situazione ha fatto sì che la popolazione ora si rivolga unicamente al GAUS, al referente di zona Felice Sirtori, al sottoscritto e ovviamente in forma privata all’ex Comandante Di Roio. Questo è il risultato della dilagante sfiducia nei confronti di uno Stato irrispettoso dei cittadini.
Al momento in Italia a nulla serve il fatto che le commissioni USA abbiano ammesso ufficialmente che gli UFO ora detti UAP esistono e, che questi sono gestiti da intelligenze esogene, che poi significa “aliene”. L’informazione in Italia è messa molto male e, pare che non ne abbia vergogna. Evidentemente l’obiettivo non è informare ma assecondare in funzione dello stipendio.
Morale della storia: mancando il riferimento Di Roio e gestita a dovere la stazione, restano attivi gli interessati. Il materiale che ora esce allo scoperto, per conseguenza è minore. Poi non ha favorito la distensione con la popolazione, il fatto accaduto relativo all’incendio davanti la caserma, di un’auto Cc il 15/4/2024 con il lancio di una molotov.
3 – Incendiata auto di un carabiniere

Tale gesto chiaramente intimidatorio non ha probabilmente nulla a che vedere con l’ufologia, ma certamente non facilita il rapporto con la popolazione. Poi vi sarebbe quella strana vicenda di alcuni anni fa mai adeguatamente emersa. Alcuni referenti di casi ufologici, avrebbero ricevuto strani auguri di Natale e Capodanno da parte di non ben identificata fonte “intelligence”. Acqua passata, meglio non approfondire.
La popolazione poi, è pure consapevole del fatto che in anni passati, la Valmalenco è stata percorsa da anomali mezzi militari con tanto di divise non abituali etc.
ONDATA DICEMBRE 2025
In base a riscontri pervenuti, l’ondata ufologica dicembrina più persistente, sarebbe iniziata il 6/12/2025 come da sottostante foto. L’oggetto si presenta con una vaga forma a uovo o chicco di riso, con cinque appendici all’esterno. L’oggetto è stato visto di giorno e di notte da persone diverse collocate in posti diversi. Alcune segnalazioni sono pure pervenute da Chiesa di Valmalenco. La sottostante fotografia è invece stata scattata in Valtellina.
Seppure ripreso a distanza, l’oggetto si presenta nitido. Esteticamente non si presenta quale tipologia nota o tipica, ma nell’ambito dell’ufologico le varietà sono infinite e le novità all’ordine del giorno. Non meno interessante e pertanto da indagare, pure la seconda presenza che va accompagnando la prima.
4 – Impeccabile

In base alle segnalazioni pervenute, di notte l’oggetto non si presenta sempre con la stessa colorazione, ma pare prevalente la luminosità bianca e quella arancione. Ovviamente ciò che si illumina di notte è il campo circostante l’oggetto, il quale nasconde le cinque appendici, ma in alcuni frangenti quando la luminosità viene ridotta, diventano visibili. Spettacolo garantito per chi assiste.
Già il vedere un oggetto del genere che si illumina non è poca cosa, ma da soggetti che intendono mantenere l’anonimato, sono giunte segnalazioni in base al quale diverse persone avrebbero visto delle presenze aliene sgattaiolare tra le antiche case nella parte alta di Chiesa di Valmalenco. Zona Somprato, Costi e sentiero per Primolo.
ETTORE TRESTELLE
Ettore Trestelle è il recente autore di due libri che trattano l’argomento ufologia della Valmalenco. Il sottostante è il secondo; questo per dire che l’ufologia valtellinese non è affatto in disarmo.
5 – Valmalenco in libreria

Presentazione del libro: Ufo In Valmalenco – Il Tempo Della Rivelazione
C’è una valle, nascosta nel cuore delle Alpi, dove la roccia si apre al cielo, la materia si dissolve, l’impossibile prende forma e tutto si muove tra le pieghe del visibile e dell’invisibile. Una valle che custodisce impronte di presenze luminose e segni che non appartengono al tempo dell’uomo.
Dopo il successo del libro “Il bambino della Valmalenco”, questo nuovo volume racconta il viaggio reale e interiore dell’autore, tra testimonianze, fotografie, esperienze dirette e riflessioni profonde. Non un semplice dossier ufologico, ma un percorso di coscienza che attraversa la soglia del mistero e invita il lettore a interrogarsi sul senso stesso dell’evoluzione umana.
Ufo in Valmalenco – Il tempo della rivelazione non parla solo di figure aliene: parla di noi, del nostro legame con il Cosmo, con la Terra e con le forze invisibili e spirituali che ci accompagnano da sempre. In un angolo remoto della Valmalenco, il mistero si fonde da secoli con la vita quotidiana, trasformandosi in esperienza viva, tangibile, possibile. Qui, il tempo della rivelazione è già cominciato. E ora, lentamente, inizia a svelarsi.
QUESTIONE FOTOGRAFIE
E’ vero, quest’anno ho pubblicato poche fotografie di entità, ma non perché manca il materiale; ma perché se anche lo faccio, il ritorno in quanto riscontro a livello di consapevolezza di massa è deludente. Le persone vogliono una soddisfazione puramente estetica, vogliono vedere la foto, ma poi la maggior parte di loro, non si domanda cosa questo dovrebbe comportare a livello di consapevolezza interiore.
La maggior parte delle persone vogliono poter dire che hanno visto questa o quella foto, ma poi a parte quelli che devono negare a prescindere i quali ultimamente sono in disarmo, gli altri restano fermi al palo ad aspettare il messia. Il pensiero in base al quale dovrebbero lavorare in loro stessi per poter dare un migliore senso a questa vita, non pare emergere.
6 – Oltre la fantascienza

Caro Franco, ti voglio però accontentare poiché di Di Roio tu sei un estimatore, pertanto posto la soprastante foto, che ci fa vedere l’istante in cui si fa il selfie con l’entità aliena alle spalle. Ricordo che se Di Roio fosse stato un falsario, i vertici dell’Arma lo avrebbero denunciato per falso e procurato allarme; mentre invece si sono appigliati alle ragnatele. Questo per dire che le sue foto in versione originale mai sono state riscontrate false. Quelle alterate semmai sono state intenzionalmente poste in circolazione per screditare la faccenda, ma andiamo oltre.
La foto uno è stata scattata presso Sondrio il 23/4/2025, pertanto questa è una prova del fatto che il fenomeno persiste. In generale in base alle informazioni circolanti il fenomeno ufologico è persistente ovunque su questo pianeta. Basta considerare quanto sta avvenendo a livello di droni che bloccano gli aeroporti, sebbene poi è fatto passare che si tratta dei droni di Putin, ma questa è strumentalizzazione di comodo.
7 – Fotografabile non visibile

Il fenomeno ufologico oggi si presenta esteticamente diverso rispetto a ieri, ma nella sostanza di fondo nulla è cambiato. Ricordo che una ventina di anni fa, io e te Franco, ci chiedevamo cosa mai fossero quelle strane presenze che comparivano in foto. Ricordi questa soprastante foto in cui ne compare una? Oggi si direbbe che questa è una presenza manifestatasi nel fotografabile non visibile e non si direbbe un’eresia. La storia continua, grazie per le domande.
