Entità in località Basci di Valmalenco

Questa vicenda si verificò nel marzo 2025, presso il borgo alpino Basci sito in Valmalenco, tra il comune di Torre S. Maria e Chiesa di Valmalenco.

Di fronte a foto del genere, il primo quesito è: foto vere o false? Oggi la tecnologia consente rappresentazioni del genere esteticamente molto simili al vero. Come venirne a capo? La certezza assoluta certamente non esiste; ma contemporaneamente alle foto, esistono tutta una serie di testimonianze dirette. Mettiamola così: in attesa di prove che dimostrano il falso, vale la presunzione di innocenza.

Nelle due foto pervenute si vede una parte di portiera di un’auto, la strada è illuminata dai fari della stessa. Consideriamo quanto riferito dai due testimoni.

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Un giovane ed un maggiorenne hanno affermato che mentre di notte, da Sondrio risalivano verso Chiesa V.co, poco dopo Torre S.Maria un qualcosa all’improvviso attraversò loro la strada. Sentono un presunto leggero impatto, sono convinti di aver investito un animale, forse un capriolo, un cinghiale, una volpe o qualcosa del genere.

Scendono e vanno di fronte all’auto lasciando le porte aperte, ecco perché se ne vede un accenno. Vedono in terra un corpo e gli si avvicinano, non hanno idea di quale animale si possa trattare. Potrebbe anche essere pericoloso se fosse un animale ferito o aggressivo.

Il presunto animale è vivo, non aggressivo, si muove, si gira e si alza. Nulla di quanto immaginato, è barcollante, i testimoni sono sbigottiti. Uno dei due testimoni prende il cellulare e lo fotografa, foto soprastante.

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Mai vista una cosa del genere! Il piccolo umanoide si volta verso di loro. Ora ha ripreso stabilità ed equilibrio. Il testimone fotografo scatta una seconda foto, la soprastante. A questo punto l’essere parte di scatto, si inerpica sul ciglio della strada e scompare nella boscaglia.

I due testimoni sono esterefatti, non sanno cosa dirsi. E’ pur vero che in zona circolano strane voci in base al quale alcuni testimoni asserivano di aver visto degli umanoidi di varia statura, ma questo  caso per chiarezza, va ben oltre! In particolare spiccano per evidenza, i piedi palmati, tali da far presumere attinenza con il nuoto.

I testimoni tornano a Chiesa V.co e decidono di non dire nulla sul momento, ma passati alcuni giorni, tornata la serenità, si confrontano e decidono che tacere è viltà. La gente deve sapere che le voci circolanti non sono fantasie degli ubriachi; i così detti canguri che di notte e non solo sono stati visti da automobilisti, non sono fantasia. Il termine canguro, dati i balzi visti compiere, pare appropriato.

Ricevute queste due fotografie eccezionali, mi è stato espresso specifico intento circa il mantenimento dell’anonimato degli autori. Costoro non vogliono diventare oggetto di attenzione e/o dileggio. Hanno asserito che forse in seguito, di fronte ad un contesto più adeguato, potrebbero rendere pubblica la loro testimonianza.

Precedenti in zona

Le foto sono eccezionali e le due testimonianze pure; in piena coerenza con precedenti fatti accaduti. Ci sarebbe da accertare la genuinità fotografica, ma le perizie costano e non risolvono la questione. Esempi precedenti di foto accertate genuine, non hanno minimamente eliminato il dubbio o cambiato l’opinione pubblica. Ne è un esempio la sottostante foto periziata, definita genuina e poi infangata dai detrattori di regime.

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Ora però diventa doverosa la domanda: è mai avvenuto che altri automobilisti, abbiano visto questi esseri in zona o attraversare la strada?

Ebbene sì, ci sono state diverse altre segnalazioni. Oggi avendo a disposizione i cellulari tutto è più facile in quanto a riprendere; ma in passato poi restavano unicamente le dicerie di popolo. Cito una vicenda che in zona parecchi anni fa, fece molto rumore, ma del quale non si hanno testimonianze ufficiali o fotografiche.

Donna del fuoristrada

Circola voce che un giorno una signora della zona risalendo la Valmalenco con il suo fuoristrada, in zona non lontana dal caso Basci, gli avrebbe attraversato la strada uno strano essere che investì. L’essere in base a descrizione, era simile a quello delle foto soprastanti, che ancora non erano note. La donna mai ne aveva visti prima, era impreparata, comunque scese dal mezzo e andò a vedere cosa avesse investito. Gli si avvicinò supponendo che si trattasse di un animale e lo toccò per vedere se reagiva. L’essere rimase immobile e sconcertò la donna, poiché, avrebbe detto in seguito, quell’essere era simile a un bambolotto, era morbido, sembrava di accarezzare della gommapiuma.

Non sapendo cosa fare, ma avendo un telefono, avrebbe chiamato il Pronto Soccorso ed i Carabinieri. Giunti in loco, l’essere pareva morto o quantomeno messo male, quindi lo caricarono sull’ambulanza. Lo portarono via scortati dai Carabinieri, verso una destinazione che rimase sconosciuta. Ovviamente non se ne seppe più nulla.

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Ora una domanda: ma queste creature che vanno per i boschi, dove stanno di regola? Risiedono certamente nei boschi e tra le rocce quando se ne vanno in giro; ma dove invece stanno stabilmente, non è facile da comprendere. Mediante la soprastante foto troviamo un essere similare a quello dei Basci, ripreso più volte il 9/8/2012 in zona boschiva.

Sono esseri pacifici, schivi e riservati. Generalmente osservano da lontano, ma pure si avvicinano agli umani e alle case; lo dimostrano le orme che lasciano sulla neve e, gli oggetti che si portano via quando lasciati a loro.

Caso di Spriana

A non molta distanza dalla località Basci, sempre in Valmalenco, vi è la località Spriana. E’ qui che Alessandro Di Roio, ex comandante della locale Stazione Carabinieri, ha scattato la sottostante fotografia.

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La foto è parte di una serie e, come non mai ci fa vedere uno di questi giovani grigetti mentre pare uscire da dentro un anfratto roccioso. Spiccano particolarmente i due grandi occhi neri. La domanda che emerge è: trattasi di occhi come da loro natura, oppure trattasi di visori posti sugli occhi? Questi sono esseri con occhi naturali per la luce diurna o notturna? Il dubbio che si tratti di visori in grado di modulare e quindi ottimizzare la loro vista, è molto forte.

Caso Torre S. Maria

Il 21/12/2012 un automobilista sta percorrendo la Valmalenco, quando giunto nei pressi di Torre S. Maria, è attratto da strani luccichii. Come se i fari dell’auto avessero colpito gli occhi di qualche grosso animale.

Immediatamente si ferma per vedere meglio e qui la sorpresa; non si tratta di comune animale, ma di uno strano umanoide che si acquatta e osserva il conducente dell’auto. Il conducente che abbondantemente già aveva sentito vociferare in merito a questi esseri che di notte girano e attraversano le strade, apre la portiera e scatta questa notevole foto.

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Chiusura

Si potrebbe continuare con la carrellata fotografica. Le foto a disposizione sarebbero diverse centinaia. Si potrebbero riportare testimonianze dirette, raccolte dal ricercatore locale Felice Sirtori e dal Gruppo GAUS. Qui però il punto è un altro; il punto è la vergognosa faziosità del sistema Italia.

La questione ufologica e per conseguenza aliena che non significa “extraterrestre” ma “estraneo”, è nota ormai su tutto il pianeta. Pentagono, Marina e Intelligence USA, hanno confermato la presenza degli UFO che ora sono definiti UAP. Sono pertanto passati dalla dicitura “oggetto volante” e pertanto cosa materiale, al concetto di “fenomeno” sconfinando nel trascendente e nell’extra dimensionale se non nella Fisica Quantistica.

Ipotizzano che i piloti di questi mezzi volanti possano essere intelligenze, ma asseriscono di non averne prova e tantomeno se l’intelligenza in questione sarebbe naturale o artificiale. Poi di nascosto arrivano apparati militari forse non italiani nel valtellinese, ma questa è altra cosa e non si deve dire.

Quanto detto per evidenziare un sistema Italia che in merito all’ufologia,  e non solo, insulta l’intelligenza media degli italiani. La zona del valtellinese e quindi la Valmalenco, è compresa in una zona Militare detta CBA. Per conseguenza non è possibile ipotizzare che l’Apparato Militare di pertinenza non sia a conoscenza di quanto in zona.

Un particolare grazie a coloro che hanno reso possibile questo articolo, condividendo informazioni e materiale fotografico.

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One thought on “Entità in località Basci di Valmalenco

  1. Furio Amonini

    Complimenti Signor Giaccoletto.
    Sempre interessanti i suoi articoli …
    sono dei regali graditi, in questo mondo grigio e sempre più triste.

    Mi rattrista solo il fatto, che se le istituzioni sono intervenute, nulla e trapelato nei canali ufficiali .

    Una svista ? ….

    Spero che i giovani abbiano sempre di più il coraggio di esporsi e testimoniare
    gli avvenimenti ora sono catapultati in un mondo oppressivo, pericoloso e senza futuro certo .

    Grazie.

    Reply

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