RODS e mondo paranormale

SCOPERTA DEL FENOMENO

In base alla narrativa giunta a noi, i rod o rods sono stati scoperti il 19 marzo del 1994 a Midway, Nuovo Mexico. Gli autori furono il produttore cinematografico Jose Escamilla e sua moglie, mentre analizzavano in modalità rallentata una serie di video. In quel momento si accorsero della presenza di strani enigmatici oggetti volanti dalla forma affusolata, simili a bastoncini (in inglese “rod o rods”) con piccole protuberanze sulla superficie, che si muovevano a velocità incredibili, singolarmente o in coppia. 

 immagine classica di rods accorpato (foto 1)

Per accertarsi che non fossero problemi tecnici, montarono un’altra videocamera e cambiarono i piani di ripresa, però gli “strani oggetti” continuavano ad apparire. Scartate le spiegazioni usuali, e vedendo trattarsi di qualcosa di estraneo ma ripetitivo, senziente ed intelligente, si iniziò    una investigazione che dura tuttora. L’investigazione però non è stata condotta a livello scientifico, o almeno se è avvenuta, non è stata resa nota. Occorre domandarsi, perché? Ad oggi sono note unicamente le iniziative private di singoli o piccoli gruppi di ricerca.

La soprastante immagine, non ci fa vedere un rod, ma un insieme di rod che in modalità unita volano e si esibiscono. E’ questa una conferma che con relativa facilità è possibile ottenere.

COSA SONO-CRIPTOZOOLOGIA
La criptozoologia è considerata una pseudoscienza che si occupa dello studio delle specie di esseri viventi la cui esistenza non è supportata o comprovata mediante la posizione scientifica vigente. Nulla è mai stato dimostrato in assoluto circa il fenomeno rod, ma neppure il suo contrario. Neppure nulla è mai stato dimostrato in merito al fatto che, poiché la criptozoologia pone il dubbio, per questo non può essere vero.

Una delle tesi che va per la maggiore poiché fatta passare dalla narrativa imposta, è che i rod altro non sarebbero che insetti i quali passando veloci a breve distanza dalla videocamera, innescando tutta una serie di effetti estetici collaterali. Ammetto che tutta una serie di circostanze possibili possono interagire con la ripresa, compresi gli insetti, poi però permane la domanda: trattasi realmente di insetti? La risposta è: in alcuni casi forse sì, ma in tutti gli altri certamente no. Ecco alcune prove:

 rods mentre si esibiscono (foto 2)

La soprastante immagine tratta da personale video, ci fa vedere due elementi rod i quali anziché volare in modalità singola o accorpata come nella prima foto, volano affiancati producendo una esibizione davanti la videocamera, come meglio vedremo in seguito.

Nel corso della personale ricerca, mi chiesi quanto erano grandi questi rod e, come fare per scoprirlo. La prova più immediata ed elementare è che se un rod spunta da dietro un ostacolo posto a 10 mt., diventa deducibile la sua dimensione, quindi non può essere un insetto. Diventa poi deducibile pure la velocità e per il fatto che gli insetti non superano i 90 km. orari, sono messi a sedere i contestatori.

Altro sistema per acquisire dati in merito a queste manifestazioni, è quella del riprendere mediante più videocamere poste in triangolazione. Se il rod ripreso dalla prima videocamera è un insetto che vi è sfrecciato davanti a breve distanza, lo stesso insetto è assai lontano dalle altre riprese, quindi? Quindi operando delle triangolazioni, si svela l’arcano.

rods ravvicinati in rapido movimento (foto 3)

Quindi occorre finirla con la narrativa di comodo adottata per non dover assumere corretta posizione scientifica. I rod sono un fenomeno reale e dimostrabile. Semmai in seguito occorrerà dimostrare perché la logica di sistema imposta, gestisce il tutto in questo modo fuorviante. Ora la domanda: cosa sono i rods? La risposta più ovvia ed immediata è: sono delle manifestazioni intelligenti che palesano la propria individualità e le proprie particolarità, sebbene in molte occasioni si esibiscono mediante collettivo andando ad ingarbugliare la matassa.

Altra domanda da non ignorare: il fenomeno rods è generato dall’insieme delle varianti classiche che lo compongono e che vanno per la maggiore, oppure vi sono altre tipologie similari e meno note, che comunque vanno ad aggiungersi alle prime?  Ebbene, riscontrate le tipologie prevalenti, che vanno dai piccoli ai grandi rods, si nota che poi vi è ben altro e la faccenda è molto più complessa.

Vi è ben altro nel momento in cui si riscontra il fatto che oltre ai rods tipici, compaiono quelli non tipici. Ovvero quelli che non mantengono forma costante. Entrano pertanto in gioco le forme instabili, quelli che si possono definire quali mutanti. Quindi si apre un non noto panorama, incredibile e sconcertante.

Qui si perde però l’aggancio con i rods e la fisica tradizionale, per sconfinare nell’ambito del mondo paranormale. A seguire, il paranormale poi ci porta verso l’ambito ufologico; sebbene non certamente quello “dadi e bulloni”, ma quello trascendente, para/fisico ed occulto.

EVENTO CLAUDIA FLORE

Claudia Flore ricercatrice in ambito ufologico, quel giorno, notato un aereo che tale forse non era, incuriosita decide di riprenderlo e lo fa come da sottostante link: https://www.youtube.com/watch?v=jat-WlYj7Z0 Mentre avviene la ripresa del presunto o meno aereo, sfreccia ad altissima velocità davanti alla videocamera, un magnifico rod, come da sottostante estrapolazione del relativo frame.

 rod con oggetto volante (foto 4)

Splendido classico rod tendente al rosa, con tanto di corpo a bastoncino e tenue ali. Quale tipologia, questa è la stessa presente mediante la foto 1 e 2.

RICERCA PERSONALE SUL CAMPO

Mi dedicai alla ricerca mediante riprese foto e videografiche in relazione ai rods, dal 2000 al 2010. I risultati furono ampiamente soddisfacenti e, si protrassero sino a quando compresi che fatto quel passo, la personale esperienza mi imponeva di andare oltre. Queste presenze avevano dimostrato di possedere caratteristiche tali da scardinare il vecchio nostro modo di pensare.

Nonostante l’altissima velocità, potevano effettuare virate improvvise che non sono assimilabili ai principi della fisica a noi nota. Semmai sono tipiche delle manifestazioni ufologiche o trascendenti. Come se la loro materia, non rispondesse alla legge di gravità così come noi la conosciamo. Evitano gli ostacoli con estrema facilità. In alcuni casi offrono l’impressione di essere in grado di attraversare la materia come nel caso degli Orb. Oggi questa caratteristica è riconosciuta pure agli uap/transmidium/ufo, pertanto va in frantumi il vecchio concetto di realtà.

 singolo spettacolare rod (foto 5)

Mediante il soprastante frame vediamo un classico rod. Lievi differenze non hanno importanza, poiché conseguenziali al contesto di ripresa e di movimento. Poi un giorno girai il video del quale la sottostante estrapolazione con ingrandimenti.

Giravo in genere video di 20/30 minuti, li visionavo su monitor, estrapolavo le parti da indagare ed estraevo i frame importanti. Il sottostante frame ci fa vedere il passaggio di quattro rods. I due ingrandimenti ci fanno vedere due dei quattro rods precedenti mentre un attimo dopo sono passati a poca distanza dalla fotocamera. Potrei proporre decine di video eccezionali del genere, ma occorre procedere.

 esibizione in corso (foto 6)

Vi propongo ora il sottostante riscontro operato mediante una videocamera di sorveglianza. La motivazione per il quale lo presento, consta nel fatto che in questo caso è stato possibile stabilire la dimensione e la velocità del rod.  Ciò non significa che questa è la velocità massima, ma unicamente quella espressa in questa circostanza. Se aumentano la velocità, diventano diafani e poi invisibili, pertanto devono rallentare per essere ripresi.

Il calcolo riportato sopra l’immagine è inappellabile, il rod è passato alla velocità di circa 270 km. orari. Gli insetti viaggiano al massimo a 90 km orari. Si mettano il cuore in pace i contestatori e gli scientisti.

rod da videocamera di sorveglianza (foto 7)

Di solito sono fatte vedere immagini di rod piccoli o relativamente piccoli; ma ne esistono anche di grandi e non poco. Alcune tipologie di rods, sembrano non accorgersi del fatto che sono ripresi; altre invece dimostrano il contrario e in alcune occasioni interagiscono con chi li riprende, effettuando vere e proprie esibizioni davanti alla videocamera. Alcune lo fanno di gruppo, altre lo fanno individualmente.

Sono sicuramente presenze estranee al genere umano e per questo aliene ad esso; ma non sono da considerarsi extraterrestri. Sono sulla Terra e quindi, sino a prova contraria sono manifestazioni terrestri. Non risulta che oggettivamente sia mai stato catturato un rod, sempre che possa essere possibile. Neppure che siano mai stati individuati o analizzati resti di questi esseri. Possono tranquillamente entrare nelle abitazioni e non costituiscono pericolo, o almeno così pare.

nelle vicinanze delle persone (foto 8)

RELAZIONE ROD-UFO

Ad un certo punto della ricerca, decisi che avrei smesso con la ricerca nell’ambito dei rods. Presi questa decisione non perché non fosse interessante studiarli, ma perché in cuor mio percepivo che i rods erano un fenomeno limitrofo al paranormale e pertanto all’ufologia detta parafisica.

In base alle sacre Istituzioni, anni addietro non era ammessa la presenza degli ufo. Ad un certo punto però decisero o dovettero ammetterla e, si passò al termine UAP, dando ad intendere che gli ufo non erano oggetti ma un fenomeno.

Poi l’UAP-fenomeno, divenne uap-transmidium ovvero fenomeno trans-mediante e quindi trascendente. Ora dopo le ammissioni del Pentagono, in base al quale gli ufo/uap/transmidium trascendono le comuni leggi della fisica teorica, si sta pure affacciando l’ipotesi che anche le entità aliene potrebbero essere trans/medianti o trascendenti. Quindi la domanda: se le ammissioni sono giunte allo stato attuale, per quale motivo non si potrebbe supporre o scoprire domani che anche i rods sono manifestazioni trans/medianti?

La domanda potrebbe apparire forzata, ma io affermo che mediante anni di riscontri personali, la distanza tra rods e l’ufologia non è tanto ampia quanto la narrativa da una parte e la disinformazione dall’altra, intendono far passare. Anzi, talune indicazioni suggeriscono che semplicemente sono due aspetti confinanti se non interlacciati.

SINTESI DI UN FENOMENO

Giunti a questo punto, occorre sintetizzare il dunque, quindi il fenomeno, sebbene circondato da elementi fuorvianti sia naturali quanto voluti, si presenta come oggettivamente reale. Ora però per andare oltre, occorre stabilire quale valore assegnare al termine “reale”.

La scienza non riconosce valore alla realtà del fenomeno rod; perché? Forse perché il fenomeno non è ripetibile a piacimento in laboratorio e pertanto non sancisce il concetto di realtà? Poi però la scienza avvalla tutta una serie di realtà, che in laboratorio non ci sono mai entrate, dove la ripetizione non è mai stata provata, quindi? Quindi il fenomeno dei rods, seppure non comprovato scientificamente, da un punto di vista puramente pragmatico è reale. Ora però si dovrebbe stabilire cosa si intende per reale.

eccezionale foto di rod da Crespi D’Adda 2016

IL CONCETTO DI REALTA’

Nel momento in cui si dice che una cosa è reale, occorre stabilire se è reale in base alla fisica classica, oppure in base alla fisica quantistica. In base alla fisica classica, lì fuori è manifesto oggettivamente il mondo materiale ed assoluto.

In base alla fisica del quanto, lì fuori non è presente il mondo della materia oggettivamente reale e assoluto, ma quello relativo. Ovvero è presente la manifestazione “simulata ed intelligente” della materia; pertanto cambia completamente il concetto di realtà adottato e di materia. Chi ha ragione?

E’ la fisica del quanto che è andata oltre la fisica classica, oppure la fisica materialista e classica che si trova oltre la fisica del quanto? La risposta a questa domanda ci dice se noi umani viviamo in una realtà oggettivamente assoluta, oppure in una realtà virtuale ma creduta assoluta poiché mediata. Ad ogni persona la libertà di scelta.

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *