La vicenda che si andrà a riportare, è estremamente complessa e spettacolare; nonché non esattamente abituale nell’ambito della casistica ufologica. Chi segue la casistica è consapevole del fatto che questa non è costituita unicamente da dischi volanti classici, velivoli triangolari, oggetti volanti con le forme più strane o fenomeni luminosi di varia natura.
Chi ha accertato, ha riscontrato che la maggior parte degli avvistamenti ufologici ci fanno vedere delle sfere variamente luminose di vari colori e con varie dimensioni. Tra queste, il colore prevalente di giorno è il bianco come nel presente caso, ma il giallo arancione è pure frequente.
Spettacolo puro (foto 1)

Come ampiamente riportato in altri articoli, queste sfericità bianche non sono l’oggetto volante che sta all’interno, ma il campo luminoso o meno che questo genera. Per tale motivo un notevole numero di tipologie di velivoli da tecnologia non umana, si presentano con questa estetica.
Questo è quanto avvenuto mediante la vicenda dell’11/7/2020, vista e ripresa dalla Valmalenco da A.D.R. sopra la zona di Vassalini. Lo spettacolo è durato parecchio, con riscontro pure nella serata. Il fenomeno prende avvio mediante più presenze sferiche bianche che muovendosi di concerto, eseguono precisi percorsi generanti scie in tondo, che in base alla prospettiva si presentano come ellittiche.
Raramente si vedono così (foto 2)

Queste due prime fotografie evidenziano il fatto che le sfere sono in movimento. Due sono le ellissi, quattro le sfere sulle ellissi e altre meno visibili sono all’esterno.
Occorre però tenere presente che la sfera bianca è il campo generato, così come lo sono le scie; ma nulla dimostra che gli stessi oggetti volanti non possono volare senza generare la loro visibilità. Da questo assunto emerge la seguente affermazione: se noi vediamo le loro manifestazioni, significa che intenzionalmente si stanno manifestando a noi.
Al passo seguente spunta la domanda: cosa intendono manifestarci con una esibizione del genere? Oppure ancora: una manifestazione del genere è indirizzata alla massa tutta, oppure questa presenza è consapevole che la stanno vedendo e riprendendo e pertanto si esibisce in modo mirato all’interlocutore?
Sopra le abitazioni (foto 3)

Mediante la foto soprastante, vediamo che il testimone si è portato fuori dalla interferenza della abitazione che stava di fronte. Ha agito sullo zoom; ed ecco che riprende questa strana presenza. L’estetica è bizzarra, a distanza parrebbe un corpo unico, ma ad attenta analisi, si presenta come una conseguenza estetica delle precedenti foto.
Ci troviamo di fronte ad un insieme di sfere che di concerto continuano a vorticare. La parvenza quale oggetto volante a sé stante non regge. L’insieme varia costantemente, mentre a tratti compare e scompare.
Cose da fantascienza (foto 4)

Ad un certo punto scompare la manifestazione, ma compaiono tre presenze biancaste in lontananza, quelle della sottostante foto. Da considerare il fatto che queste non stanno generando alcun rumore; sebbene in altre occasioni qualche rumore è stato sentito.
In taluni casi si spostano lentamente, ma in altri lo fanno molto velocemente, al punto che offrono la sensazione di scomparire ed apparire altrove.
Elementi singoli (foto 5)

In questa occasione, all’improvviso scompaiono le tre presenze bianche e ricompare la parvenza dell’oggetto a sé stante. Questo induce a ritenere che non sempre ciò che pare essere in quanto presenza in cielo, poi realmente è quanto pare.
Indubbiamente l’aspetto estetico è coinvolgente, praticamente una ciambella ruotante con due satelliti all’esterno. Pure da riscontrare è quanto visibile in alto nel cielo. Altra presenza tondeggiante per il quale non è possibile dire se da porsi in relazione alla prima o meno.
Giochi intelligenti (foto 6)

Le sfere bianche continuano a vorticare. Osservando la sottostante fotografia, sorge l’ipotesi che le sferette bianche sono molte di più di quanto in precedenza supposto. Alcune generano l’anello, ma numerose altre sono presenti all’esterno.
L’anello si sposta continuamente, esce dalla vallata. Si alza alto nel cielo limpido, come da foto otto.
Ciambelle col buco (foto 7)

Ora la faccenda si fa intrigante. Si può avere certezza che il numero delle sfere è decisamente maggiore di quanto presupposto. Alcune pur spostandosi di concerto con l’anello, se ne stanno all’esterno, mentre altre nella parte bassa, generano una scia rettilinea.
Il fatto che queste sfere possano generare scie rettilinee non è una novità, poiché riscontrate in molte occasioni. La faccenda si fa complessa quando le stesse sfere si esibiscono mediante scie in tondo. In queste occasioni i testimoni da lontano vedono il formarsi delle scie in cerchio e credono di vedere velivoli nostri.
E’ a questo punto che fioccano le accuse nei confronti delle scie circolari, ritenute scie chimiche. Certamente anche i velivoli nostri possono generare scie in tondo e certamente compiono irrorazioni chimiche poi taciute dai mezzi di informazione. Ad una attenta lettura però i due fronti sono distinguibili.
UAP-ologia (foto 8)

Mediante le foto otto e nove, possiamo poi vedere tre presenze scure che, non sono certamente volatili, ma semmai velivoli. Qui diventa opportuno domandarsi: sono le stesse tre della foto cinque?
Non è possibile avere certezza e, forse neppure è importante. Ciò che però è certo è il fatto che in cielo il traffico è molto più presente di quanto si suppone e, come la foto sottostante conferma, in costante mutamento e movimento.
Molteplici presenze (foto 9)

Lasciata la scena precedente, passato un certo lasso di tempo, ecco che in altra porzione di cielo ricompare l’anello. Ora è alquanto tenue, ma pure la luce diurna va cambiando e poi è un po’ come se ci volessero dire: che tu osservatore ci veda o meno, nulla cambia. Ci rendiamo visibili quando, come e dove vogliamo.
Ora però si presenta una sorpresa; poiché in basso a non molta distanza dal crinale della montagna, per non dire a non molta distanza dalle case, vi è in movimento una presenza rossastra. Anche in questo caso si riscontra un campo che occulta la presenza al suo interno.
Oltre il limite (foto 10)

Ora la ciambella si va abbassando, procede nella direzione della presenza rossastra, ma questa all’improvviso scompare. Certamente non è possibile stabilire quale tipo di relazione intercorre tra le due presenze; sempre che una relazione vi sia.
In alcune occasioni queste presenze paiono giocare. In altre si avvicinano e allontanano generando dei flash, quasi offrendo la parvenza che stanno guerreggiando. Nulla poi cade a terra, conseguenze non si riscontrano, pertanto la tesi del giocare, prevale.
Mentre la massa ignara (foto 11)

Passa del tempo, ora si sta facendo buio. Si accendono le luci delle case. La ciambella è risalita in cima al monte retrostante e qui abbiamo prova circa la sua visibilità nonostante la distanza.
Le foto presentate sono dodici, ma quelle scattate e quindi disponibili sono una trentina. Quelle qui presentate indicano quale è stato l’evolversi dell’evento. Le altre non aggiungono particolari significativi se non posizioni intermedie.
Il riscontro negato (foto 12)

Ripresa con videocamera
La lunga esibizione è stata ripresa anche in modalità video, motivo per il quale si dispone di quattro spezzoni video. Questi presentano perfettamente la stessa scena delle fotografie. Messi assieme gli spezzoni mediante video YouTube, lo possiamo vedere qui: https://www.youtube.com/watch?v=59KXJRW9L8U
Il senso di tutto ciò
Di fronte ad un evento del genere, la prima domanda: trattasi di evento casualmente riscontrato, oppure di evento mirato ed indirizzato? In ufologia la casualità non esiste, seppure la parvenza offre piste alternative. Da qui la domanda: cosa comunica questa vicenda?
La risposta seppure arbitraria è la seguente: noi non umani, per voi umani, ci stiamo esibendo con l’intento di informarvi che la realtà non è solamente quanto voi ritenete assoluto. Vi è dell’altro e forse sarebbe il caso che un maggior numero di persone iniziassero ad osservare con obiettività il cielo.
