UFO-UAP e finti volatili

Per quale motivo accostare la presenza di oggetti volanti UFO o UAP che siano, ad eventuale vera o finta presenza di volatili? Lo andremo a scoprire e non mancheranno le sorprese. La vicenda si è svolta nei pressi di Sondrio il 14/4/2024 e l’autore della serie fotografica in questione, ancora una volta è Alessandro Di Roio.
Mentre ancora Alessandro ed i suoi avvocati continuano ad essere chiamati a destra e a manca per risolvere i quesiti giudiziari che paiono non doversi mai risolvere in modo definitivo, in quanto continua a scomparire materiale a livello documentale; di tanto in tanto Alessandro trova tempo ed occasione per osservare quanto avviene in cielo. Come quotidianamente ormai avviene, quel giorno ci sono scie dette dagli esperti di servizio: scie di condensa. Le guerre non sono solamente quelle sventolate mediante tv e giornali in funzione dell’opinione da imporre alla massa, altre guerre sono costantemente combattute dai guerrafondai di servizio, ma andiamo oltre.
1_riscontri di Alessandro Di Roio


La soprastante foto ci fa vedere un cielo lattiginoso e ormai sporcato da scie trasformate in vaga nuvolosità, ma pure due presenze che non possono non attrarre attenzione: un oggetto volante e un volatile o presunta aquila. Come si è arrivati a tale scenario, ora lo andremo a scoprire.
Mentre Alessandro osserva il cielo, sente l’anomalo segnale, una sorta di anomalo sibilo. Quando ciò avviene significa che quella indicazione preannuncia una manifestazione ufologica o paranormale in arrivo; pertanto è il momento di attivare fotocamera o cellulare.
2_manifestazione in arrivo


Passa qualche secondo ed ecco che, come da foto 2, arriva l’anomala presenza. Sta comparendo un oggetto volante, ancora non individuabile in quanto a tipologia, ma che non si tratti di oggetto volante convenzionale già è evidente. Neppure si tratta di oggetto ancora non messo a fuoco dalla fotocamera; poiché il resto della foto è assolutamente normale.
Si tratta di manifestazione in corso d’opera, tanto è vero che la seguente foto renderà giustizia. Ora, concretizzatosi l’immagine dell’oggetto, diventa chiara pure la tipologia.
3_eccolo nuovamente


Si tratta di una tipologia già ben nota in zona, in base a riscontri avvenuti in passato, in particolare sopra la diga di Campomoro in alta Valmalenco. Questa tipologia è stata ampiamente osteggiata da troll e incompetenti vari, i quali asserivano che una tale pentola con coperchio non avrebbe potuto volare oppure essere roba aliena, pertanto si trattava di falso fotografico. Mediante il presente articolo che fa seguito ad altri pubblicati in precedenza, senza difficoltà alcuna si dimostra invece il fatto che la presenza aliena, mediante una abile regia, è in grado di far volare quanto ritiene opportuno, comprese presunte pentole e pertanto questa tipologia di ufo. Il tutto alla faccia dell’intelligenza umana, della fisica classica e pure delle sacre istituzioni di sistema.
4_spettacolare ed inequivocabile


Mediante la foto 3, dell’oggetto era visibile la parte superiore, ora mediante la 4 lo vediamo dalla parte sottostante. Visto così, la parte tonda e nera pare piatta: ma vista di fianco è invece evidente il fatto che è fortemente convessa. Tutt’intorno al cerchiato in nero, tutta una serie di apparenti oblò.
Mediante foto di altre serie dove questi oblò sono stati ripresi più nettamente, appaiono quali monitor o vetri dietro o dentro il quale ci sono delle presenze aliene che guardano fuori. Sulla circonferenza del mezzo volante si notano poi in particolare quattro incavi del quale al momento non è possibile comprendere la funzione.
5_volatile anomalo


Mentre il testimone osserva e riprende, all’improvviso compare un grosso volatile che per l’occasione abbiamo convenuto essere un’aquila. Quest’aquila è però alquanto strana per tutta una serie di motivi che poi andremo ad evidenziare. Quale comparazione, la foto 5 dell’aquila comparsa a confronto con una foto di aquila reale.
La presenza di volatili naturali nei pressi di ufo o uap non è cosa abitualmente riscontrata e documentata, semmai parrebbe il contrario, mentre invece più volte è stata riscontrata la presenza di anomali volatili; perché? Poi si nota che in concomitanza di anomali volatili, compaiono pure anomali velivoli come ad esempio nella sottostante foto 6.

6_presenze aliene


La soprastante foto 6 ci fa vedere questo spettacolare oggetto volante e, qui occorre evidenziare il fatto che foto del genere sono rare. Complimenti ad Alessandro che pur di rendere pubblico materiale del genere, ha accettato seppure malvolentieri di subire le vessazioni del sistema Italia. Rimane però da stabilire per quale motivo talune persone ottengono certi risultati, mentre altre vivono lontane ed ignare da tutto ciò. Certamente Alessandro è un prescelto in funzione di un preciso fine e, il fine potrebbe essere proprio quello di portare a conoscenza della massa, quanto le sacre istituzione si ostinano a voler nascondere.
Certamente tutto questo per la persona ha avuto un ingente costo, sia a livello di denaro quanto a livello lavorativo e di stress. Non dimentichiamo che ad alto livello ben volentieri lo avrebbero voluto far passare come fuori di mente; ignorando intenzionalmente il fatto che per conseguenza anche le fotocamere utilizzate erano impazzite. Il tutto mentre anche altri rappresentanti dell’Arma avevano visto o fotografato, seppure poi non si sono esposti, forse perché ancora lontana la pensione.
7_traffico in cielo


L’oggetto principale si allontana, la presunta aquila pure, mentre in lontananza è presente uno strano piccolo oggetto volante, forse lo stesso della foto 6. A questo punto non è possibile ignorare la seguente domanda: ci troviamo nei pressi di Sondrio con migliaia di persone che a livello teorico potrebbero vedere la scena, come si spiega il fatto che nessun altro ha visto o ripreso?
Questo aspetto già in passato è stato ampiamente considerato ed esposto. Gli interessati potranno averne prova mediante i link proposti a fine articolo oppure mediante il blog: Presenze Aliene.
8_a bassa quota


Ad un certo punto all’improvviso l’oggetto volante principale esegue una picchiata e scende a bassa quota. L’oggetto è in rapido movimento, pertanto ingrandendo, la foto non propone nitidezza. Ciò nonostante è spettacolare ed innegabile. In lontananza compare altra presenza volante del quale non è possibile avere riferimenti precisi, ma in seguito poi qualcosa diventerà deducibile.

9_oltre la fantasia


La foto 9 genera un rompicapo; di cosa si tratta? Certamente non si tratta di cosa convenzionale o nota nell’ambito della normalità umana; ma di qualcosa pur si tratta. Tentando di venirne a capo, spuntano alcune domande che potrebbero essere: trattasi di manifestazione stabile, oppure di manifestazione in stato di mutazione? Oppure: trattasi di manifestazione oggettivamente reale, oppure di virtuale? Trattasi di manifestazione attinente la presenza dell’aquila, oppure di tutt’altra cosa?
Nessuna di queste domande trova risposta certa, anche se quella più ipotizzabile è che si tratta di due figure accostate della presunta aquila in questione, ma allora come è combinata quest’aquila? Questa ipotesi però poi genera la domanda: è arrivata altra aquila, oppure si tratta di una sola figura sdoppiata? Certamente nel mondo così detto normale le aquile non si sdoppiano e neppure le figure, ma qui siamo di fronte ad una realtà diversa che sconfina nel mondo paranormale, ormai rilevata più volte.
Mediante precedenti riscontri è stato possibile avere prova del fatto che non tutti i volatili che volano in cielo sono volatili naturali; alcuni palesano aspetti assolutamente paranormali e, sono quelli che in genere sono ripresi in prossimità o concomitanza di eventi ufologici. La sottostante foto 10 che potete trovare commentata in uno degli articoli linkati in fondo, ci fa vedere l’arrivo di una presunta aquila assieme ad altri volatili, Quando si va a vedere cosa è presente nel riquadro in rosso, si riscontra un volatile snaturato, oppure si tratta di due volatili, ma spiegare quello trasparente poi diventa arduo. Arduo ma non impossibile, perché in seguito ad una serie di eventi del genere è stato costatato o quantomeno si ritiene di aver riscontrato il fatto che questi volatili sono di natura olografica. Tanto è vero che compaiono e scompaiono improvvisamente dalla scena; ma pure possono operare delle trasformazioni durante il volo.
10_apparizioni e sparizioni


Se il lettore ingrandisce la soprastante foto 10/A, scopre che anche altri due volatili (non quello grande) sono sdoppiati e trasparenti come a dire che compaiono in trasparenza e poi si concretizzano proprio perché sono delle proiezioni olografiche inserite intenzionalmente nel riscontro umano. Qualcuno potrebbe ipotizzare che trattasi di sconfinamenti dimensionali oppure di materializzazioni. Riscontri di tali sdoppiamenti sono pure avvenuti in merito ad oggetti volanti e seppure meno, per quanto riguarda le entità dette aliene.
Posso comprendere il fatto che affermazioni come quelle espresse, vanno in una direzione non abituale, ma non posso nascondere che quanto detto è quanto si evidenzia dal riscontro sul campo. Se poi tale riscontro rimette in discussione quanto creduto in precedenza (porte dimensionali, materializzazioni, ufo ed entità extraterrestri, aberrazioni fotografiche, fake etc.), a mio parere ben venga la possibilità che si tratta di realtà virtuale generante la MATRIX del vissuto umano.


11-comparazione con aquila vera


La soprastante fotografia ci fa vedere che nel frattempo altre scie dette di condensa sono state formate e, queste continuano a generare la vaga nuvolosità che compare in tutta questa serie fotografica. Qui l’aquila ripresa nella parte sottostante, appare completamente nera; pertanto in contrasto con la foto 5 dove il corpo era completamente bianco. Altra tipologia di volatile, oppure si necessita di altra spiegazione? La diversità era dovuta ad un fattore di luce?
Parallelamente a quanto esposto, sia per questo caso quanto per altri riscontrati personalmente, è stato possibile notare un aspetto alquanto strano: in natura i volatili difendono il proprio territorio, ad esempio le gazze scacciano i corvi, oppure i falchi scacciano gli aironi etc. Mai è stato riscontrato che volatili naturali abbiano tentato di scacciare queste finte aquile e in nessuna foto compaiono volatili naturali che difendono il loro territorio. Dove stavano gli uccelli durante le manifestazioni degli ufo e dei finti volatili?
12_dal mondo paranormale


La soprastante fotografia è straordinaria, ingranditela per averne riscontro. Già la presunta aquila tutta nera nonostante i raggi del sole dovrebbero renderla di altro colore e quei due strani cornetti riscontrati pure in altre occasioni che ora non andiamo ad approfondire, compaiono altre sei presenze di due presunte diverse tipologie.
Come palese dall’ingrandimento di una di queste presenze, in natura non esiste alcunché di accostabile. Eppure non ne può restare sorpreso chi è abituato ad andare a riprendere nel fotografabile non visibile. Dall’ambito del fotografabile non visibile possono eccezionalmente comparire oppure essere riprese, tutte quelle presenze che poi saranno collocate nel folclore popolare e proprie della realtà paranormale.
13_rispettando l’erba del vicino, anche la nostra non è male


Le fotografie 13 e 14 ci fanno ancora riscontrare quanto nelle precedenti già era evidente: la presunta aquila si è mantenuta costantemente nei pressi del principale oggetto volante. Dedurre che le due presenze più tutte le altre, abbiano fatto parte di un’unica intenzionale esibizione, non è cosa remota; anzi pare la spiegazione più probabile.
Nel mondo dell’ufologia, foto di UFO/UAP come quelle presentate in questo articolo, possono reggere abbondantemente il confronto, persino con quelle di Carlos Diaz e di Billy Meier, peraltro quest’ultimo pure vicino di casa.
14_oltre ogni dire


La presente serie fotografica prodotta da Alessandro Di Roio consta di un alto numero di foto, del quale quelle presentate sono una selezione ovviamente mirata all’essenziale. La sottostante fotografia presenta lo stesso principale oggetto presente nelle soprastanti foto, qui in una veste estetica diversa. Forse si è messo a ruotare, motivo per il quale assieme ad una questione di luce, genera questo spettacolare effetto estetico.
15_effetti speciali


La vicenda raccontata è avvenuta il 14/4/2024 e, mentre meditavo in merito al fatto di riportarla o meno, il giorno 20/4/2024 mi è stato segnalato altro evento. Sempre nella stessa zona di Sondrio e pertanto stesso cielo del giorno quattordici, altra esibizione con stesse caratteristiche generali del precedente caso. Quindi concomitanza di oggetti volanti che in questo caso sono tre e stessa similare aquila nelle vicinanze.
Non andrò a presentare in specifico detto caso che sarebbe una ripetizione del primo, con foto meno spettacolari in quanto le presenze erano più lontane (come da sottostante foto); ma occorre evidenziare l’aspetto ripetitivo il quale induce a sostenere che il tutto non può essere una casualità, ma cosa ben mirata in funzione di uno specifico fine.
16_altra conferma


IL SENSO DI TUTTO CIO’
La figura del ricercatore ufologo, che poi sarebbe più opportuno definire quale ricercatore nell’ambito del non normale ovvero paranormale, può adottare strategie di ricerca diverse. Ad esempio può dedicarsi ai singoli e circoscritti casi, oppure può tentare di leggere la faccenda nel suo insieme a livello mondiale. Per non rendere complessa la vita al lettore, ma pure per una questione di tempo e spazio, mi atterrò ai casi sopra riportati. Le due vicende registrate da Alessandro, ma molte altre precedenti si potrebbero accodare, non sono cose che capitano a caso, dovute alla bravura umana. Una regia invisibile ed intelligente sovrintende, gestisce ed interagisce nel mondo umano mediante quanto pone in atto. Se io vado a valutare quanto riscontrato personalmente, oppure mediante le esperienze di Alessandro, emerge una costante.
La costante è il fatto che questa regia in modo graduale e variegato ha proposto, per non dire imposto, tutta una serie di eventi paranormali/ufologici, che vanno a scardinare il precedente modo di intendere la realtà; per arrivare a proporre una alternativa che cambia il pensiero comune o paradigma.
Mediante il precedente paradigma, la realtà era così come proposta dalla fisica classica ovvero, là fuori vi è il mondo materiale. Mediante il paradigma emergente, la realtà là fuori è quella proposta dalla fisica quantistica. Noi umani non stiamo vivendo in un mondo materiale, noi umani mediante un simulatore di realtà che poi è il nostro corpo, viviamo una esperienza simulata, virtuale, paragonabile ad un sogno che viviamo ad occhi aperti dentro quella piattaforma che è detta Matrix.
Ufo transmidium, entità, aquile oppure ciò che si vuole, altro non sarebbero che apparente proiezione olografica posta in essere per realizzare l’esperienza umana. Non per nulla durante un contatto personalmente avvenuto è stato comunicato: NOI POSSIAMO FAR VEDERE, FOTOGRAFARE E VIVERE A CIASCUNO DI VOI CONTEMPORANEAMENTE, REALTA’ DIVERSE. ORA TI FORNIAMO LA PROVA. Se così fosse e tutto quanto lo fa presagire, determina il fatto che tutto il resto è noia.
LINK dal presente blog:

https://www.presenze-aliene.it/ufo-uap-mutante-sondrio-26-1-2021/
Contatto avvenuto -prima parte- Presenze Aliene (presenze-aliene.it)
Ufologia: cambio di paradigma – Presenze Aliene (presenze-aliene.it)

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